Qualcuno è uscito vivo dagli anni Ottanta

Qualcuno è uscito vivo dagli anni Ottanta

Autori di terre vicine

Dezio con ironia e finta leggerezza mette in scena la movimentata adolescenza degli anni Ottanta (tra derive punk e nuove dipendenze), la vita all’apparenza immutabile della provincia meridionale, la precarietà affettiva e professionale che contraddistingue la contemporaneità, l’impulso consumistico e l’inestinguibile fame d’amore che ci consuma.
Quelli di Qualcuno è uscito vivo dagli anni Ottanta sono racconti che penetrano nella carne viva di un tessuto sociale sempre più sfaldato e incapace di progettare un futuro, di vivere il presente. Sono politici nella misura in cui pongono domande a cui le istituzioni non hanno saputo rispondere. Sono letteratura nell’invenzione di una sintassi che, sul modello di Nanni Balestrini e Paolo Nori, si piega al ritmo dell’oralità e cortocircuita sul flusso ininterrotto di azioni e pensieri in cui viviamo.
Una raccolta di storie rigorosamente non-fiction che segna il ritorno di una delle più brillanti promesse narrative dello scorso decennio.

AUTORE
Francesco Dezio è nato ad Altamura nel 1970 e ha esordito nel 1998 con un racconto pubblicato nell’antologia Sporco al sole. Narratori del sud estremo (Besa). Nel 2004 ha pubblicato con Feltrinelli il romanzo Nicola Rubino è entrato in fabbrica, opera che inaugura la stagione della cosiddetta ‘letteratura precaria’. Alcuni suoi racconti sono apparsi in antologie e su quotidiani e riviste.
Nel 2008 è stato ospite di cinque puntate della trasmissione Fahrenheit su Rai radio 3.
Ha collaborato con «l’Unità», «la Repubblica-Bari», il «Corriere del Mezzogiorno» e condotto laboratori di lettura e scrittura creativa per le scuole.
Tra un periodo di disoccupazione e l’altro, lavora come disegnatore meccanico e grafico.

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